SCIA | LABORATORIO ARTIGIANALE

INIZIO | VARIAZIONE | CESSAZIONE |  SUAP - ROMA

Alimentare e non

da 449 €

IVA INCLUSA
+ diritti

CENTRO STORICO

UNESCO

MUNICIPIO 1

SAN LORENZO

SCIA | Laboratorio Alimentare | ROMA

Apertura nuova attività / Subentro / Variazione / Chiusura

      I laboratori alimentari producono e trasformano prodotti alimentari, a freddo, riscaldando o cuocendo. Alcuni tipi di laboratori:

  • Pizzeria da asporto

  • Gastronomia

  • Rosticceria

  • Kebab

  • Braceria

  • Piadineria

  • Friggitoria

  • Sushi

  • Paninoteca

  • Pasticceria

  • Gastronomia calda e fredda

  • Catering

  • Panificazione

  • Pasta fresca

  • Gelateria

Attività artigianale | Cibo da asporto

(take away o servizio a domicilio)

      Quando non serve il corso (ex REC) per aprire un’attività artigianale?

Innanzitutto “è artigiano colui che, iscritto all’albo delle imprese artigiane istituito presso le camere di commercio, svolge un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi“.

      Un’attività artigianale deve e può vendere ciò che produce in proprio, nei suoi locali. Se fa solo questo, ovvero vendere solo prodotti di propria produzione e senza somministrazione,  l’artigiano non ha bisogno del possesso dei requisiti professionali, quindi può vendere gli alimenti di propria produzione anche senza frequentare un corso.

      La somministrazione e il commercio sono invece sottoposti al possesso dei requisiti professionali.  Infatti per poter rivendere (commercializzare) alimenti e bevande (es. bibite in lattina, bottigliette, ecc.)  tal quali acquistati da terzi, è necessario possedere i requisiti professionali, in alcuni casi aver superato il corso per il commercio di alimenti e bevande (ex REC, SAB ed analoghi).

      I requisiti professionali sono necessari solo per l’esercizio di attività del settore alimentare finalizzati all'alimentazione umana (escludendo quindi la vendita di mangimi per animali) e per la sola vendita al dettaglio (escludendo quindi il commercio all'ingrosso).

Laboratorio artigianale Gastronomia calda

(prevede forni, fornelli o attrezzature volte alla cottura degli alimenti)

      La Gastronomia calda risulta più vincolante nelle procedure di autorizzazione, poiché l'immobile deve essere dotato di cappa fino a oltre il colmo del tetto oppure di soluzione alternativa equivalente nei casi ammessi.

     E' possibile installare apparecchi alternativi, come la cappa a carboni attivi solo in specifiche condizioni

- per le attività le cui emissioni siano definite scarsamente rilevanti agli effetti dell'inquinamento atmosferico ai sensi del TU Ambiente

- per la cottura degli alimenti con sole apparecchiature elettriche

- ad esclusione delle attività di friggitoria, in quanto attività ricadenti tra quelle classificate come industrie insalubri di seconda classe.

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

da 549 €

IVA INCLUSA

+ tributi SUAP

 
 

Laboratorio artigianale Gastronomia Fredda

(non prevede attrezzature volte alla cottura degli alimenti, ma solo al riscaldamento degli stessi)

      La Gastronomia fredda risulta meno vincolante nelle procedure di autorizzazione, poiché l'immobile non deve essere necessariamente dotato di cappa fino a oltre il colmo del tetto.

     Tutte quelle attività impostate senza processi di cottura, tipo la paninoteca, piadineria, le gelaterie e la pasta fresca ad esempio, non necessitano di cappa.

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

da 449 €

IVA INCLUSA

+ tributi SUAP

399 €

IVA INCLUSA
+ diritti

SCIA Autoriparatori | Meccatronica | Carrozziere | Gommista

     L'attività di elettrauto è stata unificata con l’attività di meccanica e motoristica sotto il nome di MECCATRONICA. Le suddette attività hanno dei vincoli Asl e di sicurezza molto specifci, in relazione alle lavorazioni, ai macchinari ed alle sostanze impiegate o depositate.

Sono necessari requisiti tecnico/professionali.

Sono previste asseverazioni di Impatto acustico e Prevenzione incendi.

Lo stato di fatto deve essere regolare a livello edilizio per poter essere asseverato in relazione tecnica.

SCIA | Calzolaio | Fabbro | Sarto | Sviluppo fotografico

      Attività che rientrano nei laboratori non alimentari, ognuna della quali ha delle specifiche prerogative in relazione alle lavorazioni ed ai macchinari impiegati.

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

SU PREVENTIVO SPECIFICO

SCIA | Acconciatori ed estetisti | ROMA

Apertura nuova attività / Subentro / Variazione / Chiusura

      Per iniziare laboratori per acconciatori o estetisti, la persona interessata deve essere maggiorenne ed in possesso  di apposita  qualifica professionale apposita (legge 174/05 per l’attività di acconciatore e legge 1/90 e L.R 13/12/2001 n. 33 e Deliberazione di Consiglio Comunale n. 42/2006 per l'attività di estetista).

      I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell’attività non abbia  i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico.

Alcuni tipi di laboratori:

  • Barbieri

  • Parrucchieri

  • Estetisti

  • Manicure

  • Pedicure

  • Centro benessere

  • Massaggi

  • Solarium

  • Tatuatori e piercing

I laboratori indicati necessitano di abilitazione a norma di legge. All'interno della medesima categoria di autorizzazione ogni caso potrebbe differire in termini di requisiti.

       La SCIA prevede la Relazione Tecnica Asseverata con l'indicazione in planimetria dei locali e della superficie in accordo con il Regolamento Edilizio e le specifiche ASL. Per variare la distribuzione interna o regolarizzarla si può procedere in CILA + variazione catastale DOCFA, prima di procedere con la SCIA commerciale.

SCIA | Acconciatore - Barbiere - Parrucchiere | ROMA

Apertura nuova attività / Subentro / Variazione / Chiusura

      Per iniziare laboratori per acconciatori, barbieri e parrucchieri , la persona interessata deve essere maggiorenne ed in possesso  di qualifica professionale apposita (legge 174/05).

      I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell’attività non abbia  i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico in possesso della qualifica.

       L'attività si basa sul numero delle poltrone, fino ad un massimo di 5 per ogni parrucchiere abilitato. Superate le cinque poltrone potrebbero scattare ulteriori requisiti.

       L'attività di parrucchiere / barbiere in alcuni casi è compatibile con l'attività di estetista, onicoteca e tatuatore, previo verifiche dei requisiti funzionali ed Asl (tale situazione è fuori listino, perciò necessita di preventivo apposito).

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

da 449 €

IVA INCLUSA

+ tributi SUAP

SCIA | Estetista - Massaggi  | ROMA

Apertura nuova attività / Subentro / Variazione / Chiusura

      Le attività di estetista e massaggiatore sono assimilate e per iniziarle, la persona interessata deve essere maggiorenne ed in possesso  di qualifica professionale apposita .

      I requisiti dichiarati devono essere posseduti al momento della presentazione della dichiarazione. Qualora il titolare dell’attività non abbia  i requisiti professionali richiesti, può essere nominato un direttore tecnico in possesso della qualifica.

      L'attività è soggetta alla ASL e deve essere conformata nel rispetto dei vincoli edilizi e di salubrità. Risultano tra le attività più controllate sul territorio di Roma.

       Per le attività di massaggi, per il comune di Roma non sono sufficienti, le qualifiche per i massaggi specifici, ma serve propriamente la qualifica regionale, analogamente all'attività di estetista, oppure in alternativa un preposto con i requisiti.

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

da 549 €

IVA INCLUSA

+ tributi SUAP

SCIA | Tatuaggio e Piercing  | ROMA

Apertura nuova attività / Subentro / Variazione / Chiusura

      Per l'attività, data la delicatezza, serve apposita comunicazione ed elaborato Asl, che tiene conto principalmente della configurazione e degli ambienti in relazione ai specifici vincoli sanitari ed alle procedure.

      Anche per l'attività di tatuattore è necessaria la qualifica professionale ottenuta tramite l'apposito corso regionale.

      Risultano tra le attività più controllate sul territorio di Roma.

MIGLIOR PREZZO

no ambito

storico UNESCO

da 549 €

IVA INCLUSA

+ tributi SUAP

SCIA | REQUISITI PROFESSIONALI

Attività artigianali riconosciute da corsi professionali

La persona interessata purché maggiorenne. Il titolare deve essere in possesso di specifici titoli di studio per le attività di:
- Odontotecnici - Ottici:  diploma specifico.
- Conservazione e restauro opere d'arte:  diploma o maturità di liceo artistico o Istituto d'arte.
- Piercing e tatuaggi:  attestato specifico riconosciuto dalla Regione o dalla Provincia.
- Ricostruzione unghie: l'attestato di onicotecnico riconosciuto dalla Regione o dalla Provincia.
Il titolare deve essere in possesso di appositi requisiti tecnico professionali  per le attività di:
- Autoriparatori (L. 122/92): Impiantisti ( DM 37/08): Lavanderia (L 84/2006 s.m.i.)
- Attività di meccatronica la L. n. 224/2012 (entrata in vigore il 5 gennaio 2013) ha modificato la L. 122/1992, creando una nuova attività - meccatronica - che va a sostituire le attività di “meccanica e motoristica” ed “elettrauto”. Le imprese che, alla data del 05/01/2013, sono abilitate sia alle attività di meccanica e motoristica sia a quella di elettrauto, sono abilitate di diritto allo svolgimento della nuova attività di meccatronica.
Le imprese che alla data 05/01/2013 sono abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto, possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi al 05/01/2013.
Entro i suddetti 5 anni, le persone preposte alla gestione tecnica, qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del c. 2 dell'art. 7 della L. 122/1992, devono frequentare con esito positivo il corso professionale di cui alla lettera b) del medesimo c. 2 della L. 122/1992, limitatamente alle discipline relative all'abilitazione professionale non posseduta.
Qualora il preposto alla gestione tecnica abbia compiuto 55 anni alla data del 05/01/2013, può proseguire l’attività fino al conseguimento della pensione di vecchiaia.

       Nel caso l'immobile non sia conforme alla normativa edilizia vigente o agli estremi, catastali, visurali ed edilizi, vi consigliamo di visitare il portale PraticheEdilizieRoma. com afferente allo STUDIO TECNICO - PRATICHE EDILIZIE ROMA - in Viale Castro Pretorio, n 58.

SCIA | CARTELLI DA ESPORRE

Esercizi di vicinato e laboratori

      Ai sensi delle vigenti normative comunitarie, nazionali, regionali e locali, sono numerosi i cartelli, autorizzazioni, documenti e segnali che devono essere esposti al pubblico nei locali, in modo ben visibile. Lo scopo dei controlli presso un Pubblico Esercizio, durante una verifica di routine, è anche quello di accertare la presenza della cartellonistica, delle autorizzazioni e varie previste dalla normativa vigente.

Di seguito si ricordano i principali:

- Autorizzazione Amministrativa (SCIA) rilasciata dal comune ove ha sede l’esercizio (che comprende anche l’Autorizzazione sanitaria o Nuova Registrazione Alimentare, gli scarichi delle acque, le emissioni in atmosfera, dichiarazione del rumore, sorvegliabilità dei locali, requisiti morali e professionali);
- Eventuale Autorizzazione sanitaria ASL;
- Copia della documentazione da cui risulta la nomina dell'eventuale Preposto, in possesso dei requisiti professionali, nominati dopo il rilascio delle autorizzazioni;
- Cartello, o simili, indicante gli orari (di apertura e chiusura, il giorno o i giorni di chiusura settimanale), ben visibile dall'esterno dell’esercizio.
- Listino dei Prezzi praticato, indicante il costo delle consumazioni e i servizi offerti, comprese le maggiorazioni-
- Cartello Divieto di Fumo, con l’indicazione dei soggetti ai quali spetta vigilare.
scarica il file: Divieto di Fumo (formato A5)

       Un imprenditore artigiano dirige personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l'impresa artigiana. Inoltre si assume la piena responsabilità, gli oneri e i rischi della sua gestione e svolge buona parte del proprio lavoro nel processo produttivo.
       Un’impresa artigiana è diretta dall'imprenditore artigiano e ha come scopo principale la produzione di beni o la prestazione di servizi.

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