REGISTRAZIONE MARCHI

      Identificare e valorizzare i propri prodotti / servizi, distinguendoli da quelli dei concorrenti e difendendoli dai contraffattori: è questa la funzione del marchio. 

      Chiunque intenda ottenere il riconoscimento della proprietà industriale di un marchio sul territorio nazionale, deve presentare apposita domanda di registrazione all'Ufficio brevetti e marchi.

  • Possono costituire oggetto di un marchio d'Impresa registrato tutti i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una Impresa da quelli di altre imprese.

  • Possono altresì costituire oggetto di un marchio d'Impresa i marchi scaduti da oltre due anni, ovvero tre se si tratta di marchio collettivo, o quelli che possano considerarsi decaduti per non uso al momento della proposizione della domanda principale o riconversione di nullità.

da

199€

+ tributi

pittoriche

frontali

Cosa NON può costituire oggetto

di registrazione di un marchio di impresa

  • parole, figure o segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume;

  • segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche dei prodotti o servizi e le indicazioni descrittive che ad essi riferiscono;

  • i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico, o dalla forma che dà un valore sostanziale al prodotto;

  • gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionate nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestono un interesse pubblico, a meno che l'autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;

  • i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;

  • i segni il cui uso costituirebbe violazione di un altrui diritto di autore, di proprietà industriale, o altro diritto esclusivo di terzi;

  • i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;

  • segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell'affinità di prodotti o servizi;

  • segno come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguale o simile ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che goda nello Stato di rinomanza;

  • i segni che consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente, o negli usi costanti del commercio;

  • se notori, i nomi di persona, i segni in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di Enti ed associazioni non aventi finalità economiche, nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell'avente diritto;

  • segni identici o simili al marchio registrato per prodotti o servizi non affini, se il marchio registrato goda nello Stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio allo stesso;

  • i segni o simili ad un marchio già da altri registrato nello Stato, in seguito a domanda depositata in data anteriore o avente effetto da data anteriore in forza di un diritto di priorità o, se comunitario, di una valida rivendicazione di anteriorità, per prodotti o servizi non affini, quando il marchio anteriore goda nella Comunità Economica Europea, se comunitario, o nello Stato, di rinomanza e quando l'uso di quello successivo senza giusto motivo trarrebbe indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del segno anteriore o recherebbe pregiudizio allo stesso.

Autorizzazione

Insegne Pittoriche

FRONTALI

199€ + tributi

Durata del Marchio Registrato

      La durata del marchio è decennale a partire dalla data di deposito della domanda; la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purchè la domanda venga presentata entro i dodici mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei sei mesi successivi con l'applicazione di una sopratassa. (Decreto legislativo del 10 Febbraio 2005 n. 30, Codice della proprietà industriale).

Insegne pubblicitarie frontali

      Le insegne pubblicitarie frontali sono quelle parallele al verso della strada ed aderenti al supporto murario. Corrispondo alle classiche insegne poste sopra o entro i sesti delle vetrine:

- INSEGNE ENTRO IL SESTO

      Sono le insegne poste integralmente entro l'intradosso della muratura della vetrina. Non prevedono il pagamento del canone CIP.

- INSEGNE OLTRE IL SESTO

      Sono le insegne poste sulla muratura, superiormente alla vetrina. Le insegne oltre il sesto aggettando su suolo pubblico sono soggette al pagamento del COSAP (occupazione suolo pubblico).

      Le insegne pubblicitarie entro il sesto, sono particolarmente consigliate negli ambiti storici ed in tutti i contesti dove sia possibile inserire le insegne nei sesti per risparmiare sul canone annuo.

Insegne pubblicitarie a bandiera

      Le insegne pubblicitarie a bandiera sono le insegne poste trasversalmente al verso della strada a sporgere ed aggettare dalla muratura. Devono essere necessariamente bifacciali e pagano il COSAP in relazione allo spazio pubblico occupato.

Possono essere pittoriche o scatolari illuminati.

- AD ECCEZIONE DEI TABACCAI E DELLE FARMACIE le insegne a Bandiera non sono autorizzabili nei centri e negli ambiti storici.

      Seppur siano diffuse sul territorio romano, molte fanno riferimento a vecchi eautorizzazione e molte altre non sono autorizzate affatto, date le limitazioni in merito alle insegne a bandiera.

Insegne pubblicitarie in ambito storico

      Le insegne pubblicitarie in ambito storico sono soggette a limitazioni tecniche e posizionali.

- Non sono autorizzabili con procedura SEMPLIFICATA, ma solo con la NORMALE.

- Necessitano di materiali naturali

- AD ECCEZIONE DEI TABACCAI E DELLE FARMACIE le insegne a Bandiera non sono autorizzabili nei centri e negli ambiti storici.

      Gli ambiti storici non si riducono al MUNICIPIO 1 o MUNICIPIO 2, ma sono previste aeree storiche o di rilevanza storica anche in altri municipi.

Insegne pubblicitarie in Centro storico (MUNICIPIO I)

      Le insegne pubblicitarie del Municipio I di Roma, sono soggette alla procedura NORMALE ed al parere preventivo della Soprintendenza dei beni culturali.

Il nostro servizio

Autorizzazioni, progettazione, asseverazione e regolarizzazione di INSEGNE Pubblicitarie e di Esercizio - procedimento semplificato o normale, istanze per modifica, voltura o rinuncia. Preventivi da 199€ per le insegne pittoriche e 249€ per le insegne luminose. 

 Le autorizzazioni per le attività del centro storico o delle aree vincolate necessitano di apposito preventivo, poiché considerano il solo procedimento normale.

Più insegne inerenti alla medesima attività ottengono uno sconto commisurato.

Offriamo preventivi e consulenze gratuite e di nostri servizi hanno i prezzi più bassi di Roma.

Viale Castro Pretorio 58, Roma. Ing. Octavian Petrovai.

 
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